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S.O.P.U.A.
Struttura Organizzativa
Programma Urban Aversa
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ROMA 16 Marzo 2004
Presso il
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono stati sottoscritti gli Accordi di Programma Urban Italia
delle Città di Aversa e Venezia.
L’obiettivo globale del Programma Urban Italia di Aversa è la riqualificazione urbana attraverso il
recupero dei grandi contenitori del centro storico vuoti ed in gran parte
inaccessibili e il rilancio dei servizi per la rieducazione sociale, in una rete
urbana di relazioni fisiche e immateriali all’interno delle quali si muovono le
nuove generazioni intese come vettori di positività, cui è demandato,
gradualmente nel tempo il compito indiretto di alfiere sociale non solo della
città ma dell’intero comprensorio aversano, in continuo interscambio con
l’Europa».
L’analisi effettuata ha suggerito un modello di lavoro e una metodologia di
intervento sull’intero territorio, traendo quelle potenzialità estensibili al
comprensorio aversano, in una logica di diffusione di valori di positività.
Positività che sarà perseguita mettendo in campo azioni ed interventi che in
relazione alle problematiche emerse, porteranno al raggiungimento di una serie
di obiettivi: riqualificazione urbana ed ambientale; rilancio economico e
produttivo di attività tradizionali; rafforzamento della coesione sociale. Scopo
finale sarà quello di riqualificare e creare le condizioni per una città
sostenibile che veda Aversa come «Laboratorio di Educazione Urbana» ed «I
Giovani come Vettori di Positività» nei suoi aspetti fisici, sociali e culturali
e nella creazione di opportunità di posti di lavoro in vari settori e con più
iniziative. In questo senso importante anche il discorso occupazionale con a
creazione ex novo di poco meno di una cinquantina di nuovi posti di lavoro. Le
azioni e gli interventi saranno collocati all’interno di assi prioritari:
riqualificazione urbana; complesso dell’ex ospedale psichiatrico Santa Maria
Maddalena; azioni immateriali di supporto.
Il tutto con l’obiettivo di raggiungere risultati quali: recuperare e
valorizzare il centro storico sia dal punto di vista del recupero di manufatti,
edifici ed ambienti di pregio, che del potenziamento di spazi per la mobilità
pedonale ed urbana, nonché della qualificazione complessiva del contesto urbano
ai fini sociali e produttivi; ricostruire un sistema compatibile tra le esigenze
produttive di un settore trainante dell’economia locale con le esigenze
dell’ambiente, inteso sia come ambiente urbano che come contesto produttivo
,nonché di salvaguardare e valorizzare la risorsa principale; rilanciare
l’immagine della città attraverso la creazione di occasioni di sviluppo
integrato per attività e servizi legati all’arte e all’artigianato di
tradizione, al turismo, alla cultura, ai bisogni dei cittadini e attraverso il
ripristino di professioni e di tradizioni del saper fare finalizzate a nuova
occupazione; implementare la crescita complessiva del grado di coesione del
tessuto sociale e migliorare le condizioni di occupazione delle fasce femminili
più deboli.
La
Delegazione Comunale e i Patners Privati all'atto della firma dell'Accordo di
Programma


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