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S.O.P.U.A.

Struttura Organizzativa Programma Urban Aversa 

Analisi SWOT (Strengths-Weaknesses-Opportunites-Threats) Aversano

Punti di Forza

Punti di Debolezza

·         Forza lavoro caratterizzata da dinamica crescente e da ampia presenza del segmento giovanile

     ·         Disponibilità di contenitori di notevole valenza architettonica,  culturale di elevatissimo valore storico

     ·         Risorse Culturali all’interno della P.A. in grado di sostenere il processo di sviluppo

     ·         Elevato potenziale di attrazione turistica

   ·         Articolata presenza di poli Universitari di rilievo (Facoltà di Ingegneria –Facoltà di Architettura)

    · Presenza (anche se non adeguatamente diffusa) di capacità  produttive nei settori artigianali tradizionali

    · Presenza di sistemi locali di imprese artigiane con alti livelli di qualità delle produzioni

    · Sviluppo di produzioni tipiche locali di alta qualità e con mercato nazionale

    · Significativa presenza di produzioni agroalimentari

   · Disponibilità di preesistenze infrastrutturali significative, anche se da connettere ed integrare,in particolare nel settore del trasporto ferroviario e autostradale

  ·Posizione geografica strategica, rafforzata dalla dotazione dei sistemi di trasporto

·         Ampia presenza di forze lavoro a bassissima qualificazione

·         Elevata dispersione scolastica

·         Scarsa partecipazione delle donne al mercato del lavoro

·         Tassi di disoccupazione elevati

·         Ampiezza della condizione di lavoro irregolare e il permanere delle condizioni del disagio sociale

·         Insufficiente dotazione di infrastrutture locali sul piano quantitativo e qualitativo

·         Ampia presenza di aree inquinate e infrastrutture ambientali insufficienti e/o incomplete

·         Presenze di insufficienti condizioni di sicurezza per lo sviluppo (criminalità)

·         Scarsa diffusione della tecnologia e dell’innovazione nel sistema delle imprese

·         Mancanza di coordinamento e di cooperazione tra Amministrazione e Sistema produttivo

·         Assenza di strutture di trasferimento tecnologico e di collegamento

·         Modesto tasso di accumulazione (insufficienza della dinamica degli investimenti) nel sistema produttivo ed in termini di capitale fisso sociale

·         Dipendenza ancora elevata dai trasferimenti esterni

·         Sistema di PMI caratterizzato da bassi livelli di capitalizzazione

·         Scarsa capacità di autofinanziamento delle imprese

·         Ridotte dimensioni e fragilità di larga parte del tessuto produttivo (industriale,agricolo e dei servizi),unite a scarsa propensione verso comportamenti associativi

·         Presenza significativa di imprese orientate prevalentemente al mercato tradizionale e di prossimità 

 

 

 

 

 

 

·         Insufficiente sviluppo dei servizi alla produzione

·         Forte presenza del sommerso

·         Grave sottoutilizzazione del potenziale turistico

·         Degrado del patrimonio storico-culturale

·         Scarsa articolazione del sistema economico e alti livelli di sottoccupazione all’interno del settore agricolo

·         Elevate difficoltà e maggiori costi di accesso al credito, soprattutto quello di medio -lungo periodo

·         Sviluppo delle azioni di concertazione e di programmazione negoziata

·         Presenza di criticità nel sistema dei trasporti locali

·         Ritardi nella riforma della P.A

 

Opportunità

 

Rischi

·         Attivazione di una politica degli investimenti pubblici mirata alla valorizzazione delle risorse immobili e maggiore disponibilità di risorse per lo sviluppo

·         Maggiore capacità di sfruttamento degli incentivi finanziari disponibili, all’interno del processo di decentramento amministrativo in corso

·         Riforma e riorganizzazione della P.A.

·         Sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione e della società dell’informazione

·         Allargamento dei mercati, in particolare verso nuovi Paesi del Bacino Mediterraneo e dell’ Est Europeo

·         Depauperamento del capitale umano

·         Perdita di competitività nei confronti dei paesi a basso costo del lavoro

·         L’inadeguatezza di ampi segmenti della P.A.

·         Evoluzione della politica agraria comunitaria verso la riduzione del sostegno alle produzioni

·         Esclusione dai processi della informazione, della  diffusione e della conoscenza delle tecnologie

·         Degrado delle risorse

·         Definitiva perdita di competitività di alcuni comparti turistici

·        Diminuzione della competitività del comprensorio nel suo complesso

Interazione tra assi prioritari e temi trasversali della strategia

Temi trasversali

Asse1

Riqualificazione Urbana

Asse 2

Polo per lo Scambio Culturale

Asse 3

Sociale

Asse 4 Miglioramento della Gestione

Recuperare alla Città

Riuso dei grandi contenitori a valenza territoriale ed urbana

Riutilizzo dell’ ex Ospedale Psichiatrico Complesso della Maddalena

Processi di divulgazione e di informazione nelle Scuole e nelle  Università

Controllo interno all’Amministrazione-Costituzione Ufficio Comunale Urban

Educare per rimettere in movimento la Città

Miglioramento della mobilità

Centro di formazione e diffusione e informazione permanente della New Economy

Attività Culturali legate allo sviluppo della Comunità

Monitoraggio e verifica dell’attuazione del programma

Trasferibilità del modello di  Città

Restituzione alla Città di spazi pubblici e verdi di qualità-sperimentazioni interventi ecologici

Scambi culturali con Paesi Europei sulla rieducazione sociale ed urbana

Formazione e diversificazione  della nuova  imprenditorialità giovanile e dello sviluppo Donna

Marketing territoriale ,inteso come vero e proprio scambiatore ,tra l’ambito locale  e i Paesi Europei in merito alla diffusione dei contenuti delle azioni del programma

 

L’articolazione per assi non preclude la sinergia tra le diverse iniziative, che anzi trovano un punto di forza nell’elemento di integrazione tra gli aspetti ambientali, culturali, sociali e gestionali, e nel costante riferimento ai temi trasversali dello sviluppo locale, della sostenibilità ambientale, delle pari opportunità e della società dell’informazione.

La coerenza complessiva tra i diversi elementi del programma (obiettivo generale, obiettivi globali,obiettivi operativi, assi prioritari è determinata da una teoria dell’azione che si fonde, sull’analisi dei fattori di criticità e dell’analisi SWOT, come sinteticamente riportato nella tabella seguente

Teoria dell’azione

 

Asse1

Riqualificazione Urbana

Asse 2

Polo per lo Scambio Culturale

Asse 3

Sociale

Asse 4 Miglioramento della Gestione

Punti di Forza

Disponibilità di risorse culturali di eleva- tissimo valore

Elevato potenziale di attrazione turistica

Disponibilità di preesistenze infrastrut- turali significative

Posizione geografica strategica, raffor- zata dalla dotazione dei sistemi di trasporto

Articolata presenza di poli Universitari di notevole rilievo

Forza lavoro caratterizzata da dinamica crescente e da ampia presenza del segmento giovane

Sviluppo di produzioni tipiche locali di alta qualità e con mercato nazionale

Presenza di sistemi locali di imprese artigiane con alti livelli di qualità delle produzioni

Risorse culturali all’ interno della P.A. in grado di sostenere il processo di sviluppo

Punti di debolezza

Degrado del patrimonio storico architet- tonico

Grave sottoutilizzazione del potenziale turistico

Ampia presenza di aree inquinate ed infrastrutture ambientali insufficienti

Scarsa diffusione della tecnologia e dell’in -novazione nel sistema delle imprese

Mancanza di coordinamento o scambi di in- formazione tra Amministrazione e sistema produttivo

Assenza di strutture di trasferimento tecno- logico e di collegamento

Sviluppo delle azioni di concertazione e di programmazione negoziata

Ampia presenza di forza lavoro a bassissima quali-

ficazione

Elevata dispersione scolastica

Scarsa partecipazione delle donne al mercato del lavoro

Tassi di disoccupazione elevata

Ampiezza della condizione di lavoro irregolare e il permanere delle condizioni di disagio sociale

Presenze di insufficienti condizioni di sicurezza per lo sviluppo (criminalità)

Forte presenza del sommerso

Ritardi nella riforma della P.A.

Opportunità

 

Attivazione di una politica degli investi- menti pubblici mirata alla valorizzazione delle risorse immobili

 

Sviluppo delle nuove tecnologie della

comunicazione e della società dell’infor- mazione

Allargamento dei mercati,in particolare verso i Paesi del bacino Mediterraneo e dell’Est Europeo

Riforma e riorganizzazione della P.A. in grado di poter assumere quel ruolo di guida allo sviluppo sociale e di qualificazione del territorio

Rischi

Degrado delle risorse

Definitiva perdita di competitività di alcuni comparti turistici

Esclusione dai processi della informazione e della di diffusione della conoscenza delle tecnologie

Depauperamento del capitale umano

Perdita di competitività nei confronti dei paesi a basso costo del lavoro

Diminuzione  della competitività del comprensorio nel suo complesso

L’inadeguatezza di ampi segmenti della P.A.

Fattori di criticità

Area Urbana investita da processi consistenti di degrado ambientale

La periferia e gli spazi di relazione urbana degli standards

Ambiente particolarmente degradato

Mancato ruolo baricentrico nei confronti dei comuni limitrofi della costellazione aversa- na, inteso come incubatore di servizi per fornire informazione, diffusione, scambi cul-

turali per una globale rieducazione sociale, necessaria per recuperare l’identità storica della città e dell’intero Agro Aversano

Insicurezza e disagio sociale

Elevata disoccupazione

Scarsa attività economica

Presenza di immigrati

 

Deterioramento delle risorse e del patrimonio urbano