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S.O.P.U.A. Struttura Organizzativa Programma Urban Aversa |
Il Sindaco “Con il Programma Urban Italia affrontiamo le nostre criticità” Il Programma Urban Italia della città di Aversa ha riscosso l’interesse e il plauso di tutta la platea del Secondo Forum Internazionale di Studi “Le vie dei mercanti-rappresentazione come governo della modificazione”. La giornata conclusiva del forum (sabato 5 giugno), che si è tenuto al Centro Congressi di Capri, ha visto protagonisti gli amministratori normanni. L’esperienza di Aversa è stata messa a confronto con quella di altre realtà, Regione Molise, Firenze,Budapest e Parigi.Il Programma Urban – ha spiegato il sindaco Domenico Ciaramella durante la prestigiosa tavola rotonda con i rappresentanti delle università - si configura come una sfida aperta in cui il confronto diretto con le associazioni, le scuole, le Università, la Chiesa (presente al forum Ernesto Rascato, Responsabile Beni Culturali della Conferenza Episcopale Campana) sollecita le istituzioni a mettersi in gioco, con concretezza e pragmatismo. Il Programma rappresenta un'avventura, nell'ambito degli interventi di riqualificazione urbana, davvero straordinaria, e rappresenta un "catalizzatore" di cambiamento delle modalità con cui le istituzioni operano sul territorio. Il Programma richiede la costruzione di accordi tra diversi soggetti pubblici e tra pubblico e privato, e ha un carattere fortemente articolato, perché ricompone la politica d'intervento pubblico a partire da una molteplicità di azioni tra loro coordinate e sostenute da piani concreti di gestione economico-finanziaria. Il Programma di Complemento Urban Italia, ha richiesto un'intensa attività progettuale per rendere attuabili tutti gli interventi previsti e migliorare il progetto stralcio, articolandone i contenuti e adeguandoli alle specifiche domande dei soggetti coinvolti nel percorso. Questa attività, condotta dalla struttura comunale SOPUA, ha consentito il disegno di una precisa strategia sia sul versante organizzativo - tramite la strutturazione del percorso per tavoli integrati - che su quello delle modalità di lavoro, mediante la partecipazione e il coinvolgimento di tutti gli attori”. “L’obiettivo del miglioramento delle condizioni di vivibilità di una città – continua il consigliere delegato Gabriele Iorio - impone di trattare in maniera integrata le diverse dimensioni dell’abitare che si individuano nella riqualificazione fisica degli immobili oggetto degli interventi, nella fruizione di nuovi servizi, nel rafforzamento del senso di appartenenza nella comunità locale, nel rapporto di maggiore fiducia con le istituzioni. Tra gli attori impegnati in questo programma, fondamentale il ruolo che assume l’Università per il rilancio di eventi ed iniziative di formazione e di educazione globale”. “L’importo totale del programma stralcio di Urban Italia - ha spiegato Claudio Pirone, project manager comunale - è di 9 milioni e 801mila euro. Questo piano finanziario viene coperto da fondi comunali per 2 milioni e 396mila euro, intervento di privati per 2 milioni e 343 mila euro e il finanziamento nazionale di 5 milioni e 61mila euro”. Nell’ambito della riqualificazione urbana, Urban – che si concluderà nel 2006 con la diffusione dei risultati - si propone il riuso dei grandi contenitori a valenza territoriale, contenitori oggi vuoti ed in gran parte inaccessibili. Il Comune provvederà a colloquiare con i privati per l’istituzione nel complesso S. Agostino di una mensa a cura della Caritas Diocesana; per la realizzazione di una cittadella dell’auto; per la nascita di una corte commerciale nel Palazzo Luciano. Il progetto prevede, inoltre, il riuso di un padiglione dell’ex ospedale psichiatrico Maddalena: lo spazio diventerà un centro di formazione, diffusione e informazione permanente della new economy per scambi culturali con Paesi europei sulla rieducazione sociale ed urbana, l’ex macello diventerà un palazzetto del sociale, strade ed aree standard ritroveranno una loro dignità, saranno attivati scambi culturali con Paesi Europei sulla rieducazione urbana e sociale, corsi formativi sulle pari opportunità e sull’imprenditoria giovanile, sarà informatizzato tutto il patrimonio edilizio presente sul territorio, si incrementerà l’occupazione soprattutto giovanile. |