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Previsione del Tempo Città di Aversa |
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S.O.P.U.A. Struttura Organizzativa Programma Urban Aversa |
Le condizioni di attuazioneLe condizioni di attuazione si riferiscono e rispettano le disposizioni previste dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 7 Agosto 2003 “Programmi concernenti la rivitalizzazione economica e sociale delle città e delle zone adiacenti in crisi per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile –Urban Italia-“, del Reg. (CE) 1260/99, del Regolamento 438/2001 (Sistemi di gestione e di controllo), alle precitate disposizioni si fa riferimento per quanto non sia specificatamente indicato nel presente testo. Il coordinamento degli interventi Autorità Di Gestione L’Autorità di Gestione del Programma Urban Italia della Città di Aversa è responsabile dell’efficacia, della regolarità della gestione e dell’attuazione ed in particolare delle funzioni previste dall’art.8 del Decreto Ministeriale del 7 Agosto 2003 e dall’art. 34 del Regolamento (CE) N. 1260/99. L’Autorità di Gestione designata per il Programma Urban Italia è: la Città di Aversa Ufficio: Struttura Organizzativa Programma UrbanItalia (S.O.P.U.A.) Responsabile: il Dirigente dott. Claudio Pirone Indirizzo:Via de Chirico,3 –Telefax 0039.081.8905664 –81031 AVERSA (CE) Posta elettronica : urbanitalia@aversa.org Coinvolgimento dei partner socioeconomici ed istituzionali Orientamenti generali Il processo di elaborazione dei documenti programmatici relativi agli interventi del Programma Urban Italia è stato accompagnato dalla consultazione dei rappresentanti del mondo economico e della società. Le modalità con cui è stata organizzata l’attività di paternariato hanno prodotto una diffusa percezione delle innovazioni amministrative che sottendono l’attuazione degli interventi del Programma Urban Italia. Nelle fasi di implementazione del programma saranno ulteriormente definiti modalità regole e dispositivi che permetteranno di consolidare e sviluppare significativi elementi di partnership e di prassi per il rafforzamento delle relazioni di fiducia tra l’Amministrazione e la società. L’adozione sistematica del metodo concertativo in tutte le fasi del processo di programmazione, attuazione e valutazione, costituisce per il programma una risorsa cruciale. Il Comune pertanto svilupperà l’attività di partenariato attraverso la costante consultazione delle parti interessate In particolare, l’attività di partenariato sarà sviluppata nella gestione operativa del programma, in ossequio dell’art.5 del D.M. del 7.8.2003, con le seguenti modalità: · attivando tavoli di concertazione sia settoriali che a carattere generale; · nell’ambito del Comitato di Sorveglianza, nel quale figureranno rappresentanze delle parti economiche e sociali; · attraverso le sedi paternariali già sperimentate nelle fasi del processo di programmazione come illustrato nelle pagine precedenti. Anche la valutazione intermedia offrirà un ambito di attuazione del paternariato. Le modalità del coinvolgimento delle parti nelle varie fasi di attuazione del programma saranno definite nell’implementazione del programma stesso. Organizzazione e trasparenza dei flussi finanziari Autorità di Pagamento Come indicato all’art. 2 del Decreto Ministeriale del 7/8/2003 e del Regolamento (CE) n. 1260/1999, l’Autorità di pagamento è l’autorità responsabile dell’elaborazione, della certificazione e presentazione delle richieste di pagamento. L’Autorità di pagamento provvede, inoltre, affinché i beneficiari finali ricevano quanto prima ed integralmente gli importi corrispondenti alla partecipazione dei Fondi cui hanno diritto. Per il Programma Urban Italia è individuata Autorità di pagamento nel : Ministero delle Infrastrutture e Trasporti -Dipartimento per il Coordinamento e lo Sviluppo del Territorio,per le Politiche del personale e Affari Generali.- Via Nomentana,2 -00161 ROMA Sistema di gestione delle risorse finanziarie Il Comune provvede alla gestione delle risorse finanziarie assegnate al Programma Urban Italia della Città di Aversa sulla base della legislazione amministrativa e contabile nazionale e comunale. Per quanto concerne i circuiti finanziari, e secondo quanto previsto dall’art. 2 del Decreto Ministeriale del 7/8/03 , l’erogazione delle risorse in favore del Comune viene effettuata dal Ministero dell’Economia e della Finanza, su richiesta del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti –Direzione Generale per le Trasformazioni Territoriali .Gli accrediti delle somme da parte del , Ministero dell’Economia e della Finanza, ai sensi del comma 2 dell’art. 7 del Decreto Ministeriale 7/8/03, saranno effettuati sulla Tesoreria Provinciale dello Stato intestato al Comune di Aversa per la realizzazione degli interventi previsti nel programma Urban Italia . Il Comune tramite il funzionario delegato,previsto al comma 4 dell’art. 6 del Decreto Ministeriale , preleva le risorse da detto conto trasferendole sul relativo conto corrente della contabilità speciale e in relazione alle effettive esigenze di cassa connesse con gli interventi previsti dal programma Urban Italia, esegue le erogazioni in favore dei beneficiari mediante il Servizio Ragioneria del Comune Il bilancio comunale prevede appositi capitoli di entrata ed in uscita per la realizzazione degli interventi programmati nell’ambito del Programma Urban Italia. Mentre il flusso delle risorse in entrata è organizzato secondo un sistema contabile, fondato su documenti giustificativi soggetti a verifica e deve essere in grado di garantire: - la partecipazione dei contributi Statali nei limiti fissati; - i pagamenti ai beneficiari finali senza decurtazioni e senza ritardi ingiustificati; - la conformità della natura e dei tempi degli impegni e dei pagamenti alle prescrizioni Ministeriali e comunitarie; - la destinazione delle azioni coerente con quella indicata nel Programma Urban Italia; - l’identificazione dei documenti giustificativi, la data e il metodo di pagamento e la disponibilità della documentazione di supporto, delle registrazioni contabili ai vari livelli di gestione fornendo informazioni dettagliate sulle spese effettivamente sostenute dai destinatari finali, per ciascun progetto cofinanziato, compresa la data della registrazione contabile e l’importo di ogni voce di spesa; - un’accurata ripartizione dell’importo, debitamente giustificata, nel caso di voci di spesa che si riferiscono solo in parte alle azioni cofinanziate - la disponibilità, ai vari livelli di gestione, dei piani tecnici e finanziari delle azioni, delle relazioni sullo stato di avanzamento, dei documenti relativi all’approvazione delle prestazioni, delle procedure di gara e di appalto, ecc;. - l’individuazione di tutte le autorità che, ai vari livelli, sono tenute alla rendicontazione delle spese; - la titolarità di tutte le autorità abilitate ad esigere un rendiconto dettagliato delle spese al livello inferiore da utilizzare come documentazione di sostegno per le proprie registrazioni contabili. In tal modo le fasi del processo finanziario della spesa (impegno, liquidazione/disposizione e pagamento) sono evidenti e trasparenti. Della supervisione e del coordinamento dell’organizzazione dei flussi finanziari, a livello locale è responsabile il Dirigente del Servizio Ragioneria del Comune e riferisce periodicamente e puntualmente al Comitato di Sorveglianza del Programma Urban Italia sul relativo andamento e sull’efficacia complessiva del sistema. Le modalità con cui il Comune opererà il trasferimento delle risorse finanziarie ai beneficiari degli interventi previsti dal Programma Urban Italia, ove non previste dalle vigenti disposizioni normative o dalle procedure di attuazione del Programma Urban Italia e dei relativi programmi di intervento, vengono disciplinate negli atti di concessione dei finanziamenti accordati. Tale elaborazione viene effettuata sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, delle spese debitamente sottoscritte dall’ ufficiale delegato alla contabilità speciale e laddove previsto dal responsabile del procedimento. Modalità di attivazione dei flussi finanziari Come previsto dall’art. 2 del Decreto Ministeriale del 7/8/2003 ,comma (b) e (c) il Ministero dell’Economia e Finanza ,su richiesta del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti-Direzione Generale per le Trasformazioni Territoriali- eroga le risorse a favore di ciascun Comune , con la seguenti modalità: -una prima anticipazione pari al 50% della quota assegnata ,a seguito della sottoscrizione dell’accordo con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti-Direzione Generale per le Trasformazioni Territoriali- -le erogazioni successive, sino alla concorrenza dell’ulteriore 50% a titolo di rimborso delle spese effettivamente sostenute dai beneficiari sulla base della certificazione e domanda di pagamento, da presentarsi a cura delle Amministrazioni comunali al Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti – Direzione generale per le trasformazioni territoriali, entro il mese di dicembre di ciascun anno a decorrere dal 2003 fino al 2006 incluso. - Le Amministrazioni comunali sono tenute a spendere il totale delle risorse messe a disposizione a valere sulla L. 388/2000, nonché tutte le quote di cofinanziamento locali, previste dall’articolo 2 del D.I. 27 maggio 2002 entro il 31 dicembre 2006. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, trasferisce al Comune le risorse presso la Tesoreria Provinciale , il funzionario comunale delegato per la contabilità trasferisce le risorse sul relativo conto corrente della contabilità speciale.
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