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S.O.P.U.A.

Struttura Organizzativa Programma Urban Aversa 

Azioni per la pubblicità e la diffusione del programma

Nell’ambito della azioni immateriali si sottolinea l’importanza del ruolo affidato all’informazione, formazione e divulgazione. Ciò nasce dalla riflessione-constatazione che nella società attuale il valore dell’informazione è direttamente proporzionale al grado di benessere raggiunto da una comunità, ed infatti quasi sempre si riscontra negli ambiti urbani degradati l’assoluta mancanza di accesso alle informazioni, intese sia come momento di scambio, che di opportunità e conoscenza. Un mezzo quindi per indebolire una diffusa rassegnazione nei confronti della chiusura mentale a cui relega una quotidiana frequentazione con l’illegalità e la criminalità è la diffusione di ogni forma di speranza e di opportunità. In tal senso, le azioni in seguito descritte per la diffusione delle idee del  URBAN ITALIA della città di Aversa, si inseriscono a pieno titolo nella costruzione fisica della complessità del programma redatto costituendone anzi un elemento imprescindibile per il positivo raggiungimento degli obiettivi prefissati.

La caratteristica del modello sperimentale individuato deve essere, così come previsto nelle indicazioni Ministeriali, trasferibile sia negli ambiti locali limitrofi che all’interno di uno scenario di prossimo futuro europeo, costituendo così “uno strumento di divulgazione anche ai fini di favorire il passaggio da una fase innovativa a quella consolidata”.

Il modello, così individuato istituzionalizza il ruolo di Aversa come punto di riferimento per il comprensorio che la circonda; un punto di riferimento per la dotazione dei servizi tra i quali spicca il ruolo dell’istruzione con una popolazione scolastica proveniente per i 2/3 dai paesi limitrofi, nonché per la presenza delle facoltà di Architettura e di Ingegneria.

Il modello di facilitare una relazione con l’ambiente locale si sposa con la possibilità di trasferire l’esperienza di recupero dei grandi contenitori urbani dismessi, con altre situazioni analoghe in tutta Europa ,sia tra i 15 paesi membri attuali (ad esempio la Francia) che tra i futuri 13 (come ad esempio l’Ungheria). Con il presente programma si è voluto creare un ponte tra esperienze simili sia per la morfologia dei componenti che per l’utenza sociale presa in considerazione. In definitiva si è cercato un possibile ambito di riflessione comune, sia nell’utilizzo fisico di alcuni spazi particolari, che nelle azioni e nei programmi che tali spazi sono chiamati a contenere, questo attraverso un approccio integrato tra le Università delle diverse realtà prescelte, nel rispetto degli obiettivi e dei principi dettati dalle direttive in materia di fondi strutturali emanati dalla Comunità Europea.

Nell’attuazione dei principi esposti nel precedente punto si elencano alcune delle principali azioni che si intende porre in essere con le risorse messe a disposizione da  URBAN ITALIA: e quindi si va dalle modalità operative,quali la dotazioni di materiale informativo nelle scuole dell’obbligo e nelle sedi istituzionali della città, alla fornitura di documentazioni video divulgative sugli aspetti trattati in distribuzione nelle librerie e nei locali commerciali, a scambi culturali, convegni, mostre, ma anche la creazione di apposite strumentazioni per il controllo della diffusione del programma, come la creazione di un sito Internet, la costituzione di un ufficio per il monitoraggio dell’attuazione del programma URBAN ITALIA, la costituzione di una società per il marketing territoriale intesa come vero e proprio scambiatore tra l’ambito locale e la comunità europea in merito alla diffusione dei contenuti propri del programma qui esposto.