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S.O.P.U.A.

Struttura Organizzativa Programma Urban Aversa 

Monitoraggio

Programma Urban Italia Aversa

Aversa Laboratorio di Educazione Urbana " Un  Ponte di Collegamento tra Parigi e Budapest”

Nell’ambito del Programma Urban Italia  l’Amministrazione comunale  con deliberazione n° 27 adottata dalla Giunta Municipale nella seduta del 29.1.04, nel prendere atto delle linee strategiche di intervento, ha disposto ogni utile iniziativa per l’incontro previsto per il 13 e 14 febbraio p.v. con le Università Patners  aderenti al Programma Urban Italia della Città di Aversa per la stesura del Programma Operativo Definitivo delle Università (P.O.D.U.) - Asse 2 Misura 2-Azione 3 (Scambi Culturali con i Paesi Europei) e Asse 3 Misura 1-Azione 2-Divulgazione del Programma nelle Università.

LINEE STRATEGICHE DI INTERVENTO

 Aversa laboratorio di educazione urbana

"Un ponte di collegamento tra Parigi e Budapest"

 L’Amministrazione nell’elaborazione del programma stralcio Urban Italia ha inteso  avviare la valorizzazione del ruolo degli attori al fine di  perseguire un approccio “integrato” alla programmazione, indispensabile per rendere efficace, la verifica e la coerenza delle strategie adottate, attraverso un consenso maturato nel tempo

L’obiettivo che si intende perseguire è quello di valorizzare il ruolo degli attori presenti sul territorio, il cui contributo di idee, proposte ed iniziative costituisce elemento indispensabile nel processo

 

in questo contesto assume notevole rilevanza l’azione immateriale che l’amministrazione porrà in essere insieme alle università. in un ambito di rilevanza europea.

 

L’obiettivo di lavoro,infatti, ha come finalità quella del confronto e dello scambio e del trasferimento di ricerche, modelli ed esperienze tra realtà scientifiche di paesi europei potenzialmente definibili come appartenenti a tre diverse generazioni, ( Italia, Francia, Ungheria ) in relazione allo sviluppo della singole realtà socio-economiche e territoriali.

 

La presenza dell’Ungheria, non ancora aderente all’Unione Europea (  probabile prossimo Obiettivo 1 ), appare interessante in questo ambito di applicazione, in riferimento alla  strategia del Programma.

 

La strategia del programma, infatti, è quella di superare le attuali fratture e condizioni di disagio sociale determinate da:

 

a.) elevata criminalità

b.) fortissimo degrado ambientale ed edilizio

c.) notevole povertà ed emarginazione

d.) notevole presenza di immigrati, gruppi etnici e minoranze

 

Si intende aprire nell’ambito del partenariato scientifico  lo scambio culturale e di ricerca su:

 

1.) Sicurezza Urbana  quale problema europeo,

2.) Forme innovative di modelli di recupero delle zone urbane degradate,

3.) Rivitalizzazione socio-economica e modelli di sviluppo urbano sostenibile.

 

Le strutture scientifiche dovranno approfondire tali aspetti della Città, della sociologia e dell’economia con un approccio integrato aprendosi e interagendo con la società.

 

Le strutture sono:

 

          SECONDA UNIVERSITA’ DI NAPOLI

          LABORATOIRE DE PSYCHOLOGIE SOCIALE UNIVERSITE PARIS XIII

          SCUOLA DI ARCHITETTURA UNIVERSITA’ DI BUDAPES

          ECOLE D’ARCHITECTURE DE PARIS LA VILLETTE

          CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI SUL DISEGNO URBANO FIRENZE

  

Il laboratorio di Psicologia Sociale dell’Università di Parigi Luigi XIII ha affrontato  (ed intende approfondire e trasferire la propria esperienza ad altre realtà europee) il problema della sicurezza urbana ,in ragione del fatto che in Francia sono stati sperimentati e messi in atto politiche e dispositivi di prevenzione e di sicurezza per far fronte al disagio urbano, alla disaggregazione del legame sociale, alla crescita dell’inciviltà, alla tendenza verso una etnicizzazione dei problemi sociali. Per dare risposta a questi problemi si è creata una collaborazione fra i Ricercatori Universitari, Pubblica Amministrazione e Scuola.

Questa collaborazione, ha prodotto una serie di riflessioni, sperimentazioni e interventi, che di fatto hanno anticipato quei fenomeni di mutamento nella struttura sociale, che la deindustrializzazione e l’individualizzazione spinta della società stanno producendo.

L’Università di Parigi XIII, ci aiuterà a conoscere le iniziative francesi, tale da poter confrontare territori , mentalità , culture e strumenti legislativi diversi, con lo scopo di definire come e in che misura queste iniziative sono trasferibili in Italia:  utilizzare l’esperienza e il supporto dell’Università di Parigi XIII per aiutare le Amministrazioni Locali a definire le politiche in materia di prevenzione e sicurezza;

- Presentare alle Amministrazioni Locali le esperienze, gli studi e le risposte ai problemi della prevenzione e della sicurezza sperimentate in Francia;

- Individuare, attraverso una ricerca in siti, i bisogni, le esigenze, i problemi e le speranze espresse dal territorio del comprensorio aversano;

- Individuare i tipi di intervento attivabili ed analizzarne la loro fattibilità.

- Costruire un modello di intervento da trasferire in città caratterizzate dal forte degrado urbano e sociale.

La II Università di Napoli  con la presenza delle facoltà di Architettura ed Ingegneria, allocate da oltre dieci anni negli ex conventi di S. Lorenzo e della Annunziata, rappresentano per la città un forte momento propulsivo, ed esprimono tutta la potenzialità e la effettiva integrazione con la città, contribuendo in maniera incisiva al processo di riqualificazione.

Il rapporto va rinvigorito attraverso una serie di azioni e di servizi alternativi, che sposano la cultura del rispetto dell’ambiente quando mai devastato e per il quale è necessario la più ampia sinergia per il suo recupero.

La Scuola di Architettura di Parigi, di Budapest, ed il  Centro Studi di Disegno Urbano di Firenze individueranno un  modello per facilitare una relazione con l’ambiente locale, ciò si sposa con la possibilità di trasferire l’esperienza di recupero dei grandi contenitori urbani dismessi, con altre situazioni analoghe in Europa ed in particolare in Francia, ed in Ungheria.

Con il presente programma si vuole creare un ponte tra esperienze simili sia per la morfologia dei componenti, che per l’utenza sociale presa in considerazione. In definitiva si cerca un possibile ambito di riflessione comune, sia nell’utilizzo fisico di alcuni spazi particolari, che nelle azioni e nei programmi che tali spazi sono chiamati a contenere, questo attraverso un approccio integrato tra le Università delle diverse realtà individuate.

 

    ASSI DI INTERVENTO

ASSE 1

 

ü          Sicurezza Urbana quale problema Europeo

Misura 1 :le esperienze Europee

Misura 2 :costruire un modello comune trasferibile

ASSE 2

ü          Forme innovative quale problema Europeo

Misura 1 :l’utilizzo fisico degli spazi

Misura 2 :trasferibilità dell’esperienza dei grandi contenitori urbani

ASSE 3

 ü          Modelli di sviluppo urbano sostenibile

 Misura 1 :il ruolo del partenariato

 Misura 2 :la metamorfosi della Città

                        PROGRAMMA DELL'INCONTRO

Stesura Programma Operativo Definitivo Università P.O.D.U.

Aversa 13-14 Febbraio 2004

Giovedi 12.2.2004

 17.00            Arrivo Delegazione Universitaria di Budapest

20.30           Cena

Venerdi 13.2.2004

09.30 -13.00          Arrivi Delegazioni Universitarie (Napoli – Firenze - Parigi)

13.30-15.00           Breakfast   

15.30-19.30           Attività di definizione P.O.D.

20.30                       Cena

Sabato 14.2.2004

 09.30 -13.00          Attività di definizione P.O.D.

14.00-15.15              Breakfast   

15.20-18.30           Visita Città

·        Basilica S. Lorenzo

·        Cattedrale

·        Museo Diocesano

20.30                    Cena

Domenica 15.2.2004

 09.30 -13.00          Partenze  Delegazioni Universitarie

 

 Elenco Partecipanti

                Sindaco                                           dott. Domenico Ciaramella

Consigliere delegato                        dott. Gabriele Iorio

Project Leader URBANITALIA           dott. Claudio Pirone

FACOLTA’ O ENTE

NOME

COGNOME

Seconda Università degli Studi di Napoli

 Rettore Prof

 

Antonio

 

Grella

 

Seconda Università degli Studi di Napoli

 Prof

 

 

Mario

 

Mustilli

 

Seconda Università degli Studi di Napoli

 Prof

 

 

Carmine

 

Gambardella

 

Seconda Università degli Studi di Napoli

 Prof

 

 

Achille

 

Flora

 

Seconda Università degli Studi di Napoli

 Prof

 

 

Sabina

 

Martusciello

 

Budapest University of Tecnology and Economics Facolty of Architetture – head of department Prof

 

Gábor

 

Locsmándi

 

Budapest University of Tecnology and Economics Facolty of Architetture – Prof

 

Kornélia

 

Kissfazekas

 

École d’Architecture de Paris  La Villette – Directuer Prof.

 

Jean Pierre

 

Le Dantec

 

École d’Architecture de Paris 

La Villette – Prof

 

Philippe

 

Revault

 

Laboratoire de Psychologie Sociale Università Paris XIII – Prof

 

Antonella

 

De Vincenti

 

Centro Internazionale di Studi sul  Disegno  Urbano di Firenze – Direttore Prof.

 

Piero

 

Paoli

 

Centro Internazionale Studi sul Disegno  Urbano di Firenze – Prof

 

Andrea

 

Del Bono

 

Centro Internazionale Studi sul Disegno  Urbano di Firenze – Prof

 

Carla Maria

 

De Feo

 

Arcivescovo – Vescovo di Aversa S.Ecc.

Mario

Milano

Curia Diocesana – Mons.

Ernesto

Rascato